martedì 25 agosto 2009

QUANDO BASTAVANO 20 GIORNI CONSECUTIVI SENZA MACCHIE SOLARI A FAR PAURA:

L'articolo qui sotto riportato è datato 12 Giugno 2008 di Giulio Betti di 3BMeteo.
Esso fa riferimento alle preoccupazioni che gia un anno fa si avevano riguardo all'insolita attività solare. Nel articolo si parla di 20 giorni spotless ovvero 20 giorni senza macchie solari. Oggi, 25 Agosto 2009, siamo a 45 giorni spotless.

Attività solare scarsissima, cosa succederà al clima?

Comincia a destare seri interrogativi l'ormai anomala fase di quiete che sta vivendo la nostra stella; da 20 giorni consecutivi non si registra alcuna macchia solare e l'attività degli ultimi 15 mesi è tra le più basse dal 1750. Il 2007 ha chiuso con una media di 7.5 sunspots al mese, il valore annuale più basso degli ultimi 50 anni. Il 2008 sta andando addirittura peggio con una media di 4.1 macchie solari e col mese di giugno ancora fermo al palo. Tutto questo sta stravolgendo il normale succedersi dei cicli solari, basti pensare che rispetto alle prime previsioni del NOAA l'aumento dei sunspots è in ritardo di 14 mesi. Per trovare un andamento così sottotono è necessario risalire addirittura al 19° secolo, quando il mondo faceva ancora i conti gli ultimi sussulti della piccola età glaciale.


Il 21 Dicembre del 2006 un ricercatore della Nasa, David Hathaway, ipotizzava che il 24° ciclo solare sarebbe stato il più intenso degli ultimi 400 anni; a distanza di un anno e mezzo non solo il nuovo ciclo non è iniziato, ma siamo di fronte ad una delle attività solari più basse dalla metà del 18° secolo. Facendo una media ponderata tra le previsioni dei più importanti centri di ricerca mondiale l'attuale minimo sarebbe dovuto finire entro il dicembre del 2007. Le ipotesi più pessimistiche (Choudhuri e Kontor) indicavano, rispettivamente, gennaio 2009 e maggio 2008; considerando che giugno è ormai arrivato al giro di boa e che maggio ha registrato un numero bassissimo di macchie solari, l'ultima previsione credibile rimane quella di Choudhuri. Una prospettiva che però deluderebbe molto visto che il picco massimo atteso dal ricercatore arriverebbe appena a 75 sunspots al mese, ovverosia quasi il 40% in meno rispetto all'ormai morente ciclo 23.

Lunghezza degli ultimi cicli solari,
il 23° sta ormai per battere il record dei primi del secolo.


L'imbarazzante quiete solare degli ultimi mesi ha di fatto disatteso quasi tutte le previsioni, cominciando a destare non pochi interrogativi nella comunità scientifica. Dal gennaio del 2007 al maggio del 2008 il numero medio mensile di macchie solari è stato appena di 6.5, uno dei valori più bassi degli ultimi 300 anni. Per trovare minimi così lunghi ed affetti da un'attività solare così bassa è necessario scomodare addirittura il 19° e i 18° secolo. In base all'analisi dei dati d'archivio dell'SIDC belga la media di macchie solari degli ultimi 15 mesi è la 9° più bassa sui 24 cicli considerati, vale a dire dal 1749 ad oggi. Il record spetta al minimo posto tra il 6° e il 7° ciclo, quando la media di 15 mesi fu pari a zero, la seconda piazza è occupata dal minimo immediatamente successivo (7°-8° ciclo) quando il numero di macchie solari si fermò a 0.7. Il periodo in questione, compreso tra il 1800 e il 1830, è comunemente indicato come 'minimo di Dalton' e sembra non sia un caso che abbia coinciso con un importante colpo di coda della piccola età glaciale.

Previsioni sul numero medio di macchie solari
(l'SM ad ora è stato il migliore)


I dati fin'ora citati potrebbero ulteriormente peggiorare, almeno stando alle ultimissime previsioni dell'SIDC che fino al maggio del 2009 non intravede incrementi apprezzabili dell‘attività solare. Secondo il metodo Waldmeier il numero mensile di sunspots durante il prossimo anno oscillerà tra i 2 e i 6, col concreto rischio di allungare a dismisura l'attuale minimo facendogli scalare ulteriormente la poco invidiabile classifica ultrasecolare. Un altro sistema di previsione, definito Combined Method, ipotizza un andamento più ottimista con un aumento progressivo (sebbene non irresistibile) del numero di macchie solari a partire già da questo mese. Purtroppo fin'ora il CM è stato ampiamente disatteso e anche se l'attività solare dovesse porsi in mezzo risulterebbe comunque scarsissima, oscillando tra le 10 e le 20 macchie solari mensili.

Numero di macchie solari dal 1750;
si nota il minimo di Dalton

Questa reiterata quiete potrebbe avere delle ripercussioni sul clima globale? La domanda è spinosa, specie considerando l'acceso dibattito che ruota intorno all'influenza delle macchie solari sul clima. L'estensione record della banchisa antartica, l'anomalo andamento del 2008 e il significativo calo termico globale registrato rispetto ai primi 4 mesi del 2007 (quasi 0.3°C) fanno riflettere, specie per la coincidenza temporale col minimo. Se è vero il principio secondo il quale la diminuzione dell'attività solare si ripercuote sull'atmosfera terrestre in circa 12 mesi, allora questo 2008 controtendenza potrebbe essere la prima conseguenza dello scarsissimo numero di macchie solari registrate del 2007. L'attuale sonnolenza della nostra stella potrebbe fornire al mondo scientifico l'occasione per dipanare una volta per tutte l'annoso dilemma su chi, tra uomo e natura, abbia le mani sul timone del clima.

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