domenica 16 agosto 2009

Teschi Su Marte?


Di certo è che su Marte si continuano a trovare cose molto strane. Dalla famosa "Faccia di Marte" siamo arrivati alla notizia del Maggio 2009.


Caratteristiche:

Marte è distante 1,523 UA dal Sole (1 Unità Astronomica equivale alla distanza Sole/Terra.).
Diametro: 6494,4 km
Densità: 3,94
L'atmosfera marziana è composta prevalentemente di anidride carbonica con tracce di azoto e di vapore acqueo, per cui, teoricamente, non può ospitare vita. Eppure, ha sempre alimentato la fantasia della gente, divenendo un pianeta, sotto molti aspetti, misterioso. Da Marte, gli scrittori di fantascienza vedevano giungere sulla Terra i Marziani, i celeberrimi omini verdi. Ad alimentare tali fantasie, i famosi "canali" visti sulla superficie del pianeta da molto tempo. In realtà, effetti ottici dovuti alle turbolenze atmosferiche. Individuati da Schiaparelli nel 1877, per la loro disposizione regolare, fecero pensare all'esistenza di civiltà extraterrestri. La superficie di Marte è stata fotografata a partire dal dagli anni '60 dalle sonde Mariner e Viking, e non presenta caratteri omogenei, essendo piuttosto pianeggiante nell'emisfero nord e costernata da crateri e accidentata in quello sud. Su Marte si trova il Monte Olimpo, la più alta montagna del Sistema Solare (26.000 metri di altezza). Satelliti di Marte: Phobos (25 km di diametro medio) e Deimos (13 km di diametro medio).


2 Maggio 2009

"Sembra un teschio su Marte"
Una foto Nasa fa impazzire i blogger.
L’immagine è stata scattata dal famoso ‘rover’ Spirit e ora è oggetto di decine di forum e chat per appassionati del genere. Uno degli ‘alien-spotter ’: “Lo scheletro è di 15 centimetri"


Roma, 2 maggio 2009 - A priva vista sembra una roccia del deserto, ma da vicino è inquietante: c’è un’immagine che sta facendo impazzire i blogger e gli ufologi di mezzo mondo perché assomiglia proprio allo scheletro di un extraterrestre. L’ha scattata su Marte il famoso Spirit ed è oggetto di decine di forum e chat per appassionati del genere. Uno degli (cacciatori di alieni), citato dal sito del azzarda un’analisi metricodecimale:
Lo scheletro è di 15 centimetri con due occhi a 5 centimetri di distanza fra loro. La capacità cranica è approssimativamente di 1400 cc - scrive - si intravede quella che sembra una piccola bocca appuntita, quindi è probabile che questa creatura sia carnivora.
Decisamente più ironico un altro blogger, il quale fa notare che la corona ha una struttura ampia, evidentemente per sostenere la muscolatura di antenne, anche se non sono visibili da questa angolazione”. “Il setto nasale è allargato e smussato come se fosse stato esposto in un contesto freddo e ventoso - osserva ancora - E’ stato decapitato o sepolto fino al collo?”.
L’ultima immagine marziana che assomigliava a uno scheletro risaliva al 2006, ma risultò in seguito alterata. Quanto alla famosa "Faccia su Marte’, immortalata dalla sonda Viking 1 nel 1976, che mostrava le sembianze di un volto umano, fu spiegata con un contrasto di luce poi scomparso quando la stessa zona fu fotografata di nuovo.


7 Luglio 2009

Il "Victor Crater" è uno dei tanti crateri che costellano il pianeta Marte, situato sul Meridiani Planum. E’ stato visitato da "Opportunity" (NASA). La caratteristica di questo cratere è quella di avere un diametro di circa 750 metri e il suo nome deriva da "Victoria", la prima nave che circumnavigò la Terra e di proprietà di Magellano. Ma analizzando una delle tante immagini di quel cratere ci imbattiamo in una strana anomalia. Sembrerebbe ciò che ricorda una statua, molto simile a quelle dell’antico Egitto. I connotati, le forme, lo stile sembrano essere inquietantemente simili. Naturalmente può essere un gioco di luci e di ombre, ma ogni tanto sognare è lecito.





Di sicuro le "illusioni" fotografiche presunte o meno del pianeta rosso non sono una novità.
Diamo una rapida spolverata a tutto quello che fino ad oggi la "natura marziana" ci ha regalato.


Marzo 2004

La NASA è in procinto di fare, nelle prossime ore, un annuncio clamoroso, ma non si ancora quale.
Voci del genere sono trapelate dall'ente statunitense e si stanno diffondendo su internet.
Compaiono già le prime foto, si intravedono strane forme, artificiali probabilmente. Ma non solo, anche oggetti che sembrano germogli, foglie e insetti.


Cos'è ad esempio questo oggetto dischiforme emergente dalle sabbie del pianeta rosso? Potrebbe trattarsi di un disco volante di natura extraterrestre abbandonato o precipitato, chissà quando, su Marte? Nessuna ipotesi si può escludere. Potrebbe anche essere la parte ancora emergente di un edificio costruito da una civiltà pre-terrestre, magari la stessa civiltà che colonizzò la Terra in tempi remoti. Chissà se gli dei delle varie mitologie terrestri provenivano da Marte! Oppure, potrebbe semplicemente trattarsi di una costruzione di origine naturale, ma ne dubitiamo... sembra troppo precisa per esserlo.






Nelle due foto seguenti, sono stati fotografati strani oggetti volanti nei cieli marziani. Chissà di cosa si tratta! Allora non troviamo solo vecchi UFO precipitati e occultati dalle sabbie rosse... I dischi volanti continuano a volare! Qui c'è qualcosa che non quadra...

E sul suolo marziano si trovano anche strani oggetti, come quello nella foto a sinistra... si nota un foro circolare.
Potrebbe essere opera della natura?
E opera della natura potrebbe essere anche questa roccia nella foto a destra?
Si tratta di una foto scattata su Marte il 4 marzo 2004.
Dobbiamo pensare ad una formazione rocciosa naturale o artificiale?Potrebbe essere l'architrave di un'antica costruzione artificiale?

Ma su Marte sono state scattate anche altre foto davvero strane. Foto di vermi, insetti, teschi (di esseri non precisati) e muschi...
E sul suolo marziano si trovano anche strani oggetti, come quello nella foto a sinistra... si nota un foro circolare.
Potrebbe essere opera della natura?
E opera della natura potrebbe essere anche questa roccia nella foto a destra? Si tratta di una foto scattata su Marte il 4 marzo 2004.
Dobbiamo pensare ad una formazione rocciosa naturale o artificiale? Potrebbe essere l'architrave di un'antica costruzione artificiale?

Ma su Marte sono state scattate anche altre foto davvero strane. Foto di vermi, insetti, teschi (di esseri non precisati) e muschi...












Sembra la piana di Gizah, in realtà siamo su Marte:
a sinistra si notano "piramidi" e a destra in alto
la "sfinge" marziana, l'enigmatico volto.


marte12.gif (46850 byte)

Una "piramide" su Marte?



Un ingrandimento del "volto marziano".




Sopra, una
elaborazione
dello stesso.




Una statua su Marte?

Marte ritorna a far parlare di sé. Dopo il celebre volto, ecco comparire ora una sagoma antropomorfa. Secondo i nostri studi non sembrerebbe essere una figura in movimento, ma statica. Lo si capisce grazie a questa gif, creata unendo insieme tre foto scattate in tre momenti diversi.


Lo si capisce dalle ombre sul suolo marziano. Lo scatto in questione è firmato NASA, quindi la fonte è autorevole. Non dovrebbero esserci segni di ritocchi grafici. Nel sito dell'ente spaziale troverete l'originale della foto.
Qui di seguito i nostri studi. Se davvero si tratta di una statua, ciò può voler significare solo una cosa: Marte un tempo era un pianeta abitato.






C'è anche da precisare che le famose foto della presunta "faccia" di Marte scattate nel 76' furono a distanza di anni smentite dalla Nasa:

Fonte: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/09_Settembre/24/marte.shtml


Per un gioco di ombre in una foto del 1976 appariva una grande maschera
Marte, risolto il mistero della «faccia umana»
Si trova nella regione di Cydonia: per trent'anni è stata la «prova» della presenza di un'antica civiltà scomparsa sul pianeta rosso







Crolla la «prova» principale dell'esistenza di un'antica civiltà ormai scomparsa su Marte. Il satellite europeo Mars Expres, grazie a una serie di foto ravvicinate a grande risoluzione, ha dimostrato in modo chiaro che la presuna "faccia umana" nella regione di Sydonia su Marte, è solo un gioco di luci e ombre dovuto al particolare angolo di ripresa della sonda Viking 1 il 25 luglio

L'immagine ripresa il 25 luglio 1976 dalla sonda Viking 1 nella regione di Cydonia: al centro in altro appare una struttura che sembra una maschera umana (da Nasa)

Immagine verticale di Cydonia (da Esa)


Anaglifo realizzato con i dati raccolti nell'orbita 3.252 di Mars Express sopra Cydonia (da Esa)


Immagine 3D dell'area di Cydonia (da Esa)


Grazie a un gioco di luci e ombre, a sinistra sembra che ci sia effettivamente una «faccia». Al centro il «teschio» (da Esa)


Un'altra straordinaria immagine 3D dalla «faccia di Marte» (in alto) accanto al «teschio» (da Esa)


Immagine 3D del «teschio» e di altre formazioni piramidali a Cydonia (da Esa)


Immagine tridimensionale della «faccia di Marte» realizzata con l'High Resolution Stereo Camera montata su Mars Express. Si tratta di un massiccio residuale: ciò che rimane dopo che la struttura è stata demolita da una serie di frane che si sono depositate nei terreni circostanti (da Esa)

Immagine perpendicolare dell'area di Cydonia: la risoluzione minima è di 13,7 metri (da Esa)


In alcune immagini 3D sempre nell'area di Cydonia appare una struttura che ricorda un teschio. Ma anche questo è un massiccio residuale demolito dalle frane (da Esa)



SOMIGLIANZA - La foto oggetto di discussione, dove in effetti si vedeva una struttura dalla straordinaria somiglianza di una maschera dal volto umano o a una scultura della civiltà delle isole Cicladi risalente al II millennio a. C., ha dato origine negli ultimi trent'anni a un'infinita serie di ipotesi legate alla presenza di un'avanzata civiltà su Marte, scomparsa per motivi ignoti, ma che avrebbe lasciato un «messaggio» o una testimonianza di sé ai futuri esploratori. Alcuni si erano spinti a ipotizzare che gli esseri umani in realtà sarebbero i discendenti di questa civiltà marziana, estinta per il progressivo inaridimento del pianeta. Una parte sarebbe ritornata nelle infinità della Galassia, da dove aveva avuto origine, mentre un manipolo di coraggiosi sarebbe giunto sulla Terra per colonizzarla, sperando che in un futuro più o meno lontano la loro progenie (cioè noi) sviluppasse una tecnologia tale da raggiungere Marte e farlo ritornare a nuova vita. Su questa base il regista Brian De Palma nel 2000 fece il film "mission to Mars".
LUCI E OMBRE - Ipotesi bella e suggestiva, ma purtroppo solo fantascienza: la scienza dice che non c'è stata alcuna antica civiltà su Marte, e la foto della «testimonianza dal passato» è solo un gioco di luci e ombre. Fatti che erano già emersi in precedenti analisi più accurate eseguite nell'aprile 1998 e ne 2001.
L'Esa (Agenzia spaziale europea) ha raggiunto la certezza dell'orgine naturale della «faccia di Marte» dopo due anni di tentativi (dall'aprile 2004 al luglio 2006) andati a vuoto sia per l'altitudine troppo elevata dei passaggi sopra Cydonia di Mars Express, sia per la presenza di polvere nell'atmosfera marziana e di foschie al suolo. Ma lo scorso 22 luglio si sono registrate tutte le condizioni favorevoli: passaggio a bassa quota e illuminazione perfetta. Le riprese effettuate dall'High Resolution Stereo Camera, montata a bordo della sonda, hanno consentito di dirimere la questione. La risoluzione delle immagini è tale da vedere strutture di 14 metri di grandezza. La straordinaria risoluzione e la tecnologia tridimensionale della macchina fotografica di Mars Express hanno confermato però l'estremo interesse geologico dell'area di Cydonia. Roba da geologi e da scienziati, quindi. Di marziani, purtroppo, neanche l'ombra.


articolo di
Paolo Virtuani - Corriere

25 settembre 2006



Nessun commento:

Follow us on Facebook