venerdì 30 ottobre 2009

Genius Seculi: Il Reale Valore Dei Soldi, Debito Pubblico e Signoraggio.

Spesso trasmissioni televisive, telegiornali e giornali ci comunicano lo stato del nostro debito pubblico. Si sente discutere di quali misure adottare per fronteggiare questo fardello che, in apparenza sembrerebbe inestinguibile. Ma nessuno ha mai spiegato con chiarezza chi creditore di questo debito. Questo ovviamente non è un problema solo italiano ma ha radici ben più globalizzate.
Per approfondire la reale natura del nostro sistema monetario questo è il documentario in versione completa Genius Seculi che ha lasciato sbigottiti coloro che ignoravano il nesso fra debito pubblico e il sistema bancario. Una parte di questo filmato fu gia proposta a stralci dall'unica trasmissione televisiva che affrontò l'argomento (Rebus visibile a questo indirizzo).
Ma prima vorrei ricordare in sintesi alcuni punti fondamentali del percorso monetario del nostro paese.
Nel 1926, mentre si stava discutendo sull'assetto da dare alla Banca di emissione italiana, le pressioni per garantirne la sostanziale autonomia e l'inamovibilità del Governatore furono notevoli. Benjamin Strong, Governatore della Federal Reserve Bank di New York intervenne direttamente su Mussolini per ottenere garanzie sull'indipendenza della Banca d'Italia e sulla permanenza di Bonaldo Stringher al posto di suo Governatore, mettendo sul piatto della bilancia l'appoggio della Federal Reserve e della Banca d'Inghilterra alla stabilizzazione della moneta italiana.

Le ricordate queste? Ricordate le 500 lire di carta, con il “Mercurio Alato”? Erano dello Stato, erano nostre, non dovevamo restituirle a nessuno e nessuno ci chiedeva interessi a fine anno. Non c'era scritto "Banca d'Italia" ma "Repubblica Italiana" e anche "Biglietto di Stato a corso legale". Le firme erano del Direttore Generale del Tesoro, del Cassiere Speciale e c'era il visto della Corte dei Conti.
Banconota emessa priva di debito.

Invece nelle banconote come questa


emessa da la Banca d'Italia, la firma erano del Governatore e del Cassiere, (Privata) e non fanno parte dello Stato. E "pagabili a vista al portatore".

Discorso analogo riguardo l'euro. Una Moneta che non appartiene allo Stato, dunque ai cittadini. Ma in questo caso alla Banca Centrale Europea di cui la Banca D'Italia è azionista al 14%.

I cedimenti in campo monetario, pur se compiuti nel tentativo di ottenere momentanei benefici, sono sempre anticipatori di ulteriori e più gravi concessioni. Infatti, nonostante numerose correnti del Fascismo spingessero verso la nazionalizzazione della Banca centrale, il decreto del 1936 si limitò a sostituire i vecchio azionisti con un consorzio di Enti e Banche, con prevalenza delle Casse di risparmio. La Banca d'Italia rimaneva dunque una Banca privata.

La sua proprietà, nel corso degli anni, non è sostanzialmente cambiata: la proprietà della Banca d'Italia non è mai stata dello Stato, cioè del popolo, ma delle banche.

E la storia dell'autonomia della Banca d'Italia è, sino ad oggi, una sequenza di tappe sempre più significative, tutte indirizzate ad aumentarne il distacco dallo Stato.

Nel 1981 — quando era ministro del Tesoro Beniamino Andreatta e Governatore della Banca d'Italia Carlo Azeglio Ciampi — si giunse a sancire il diritto della Banca a non sottoscrivere — sia parzialmente che “in toto” — i titoli di Stato; un divorzio sempre più definitivo che dimostrava, senza alcun dubbio, chi deteneva il bandolo della politica monetaria italiana e in quale conto era tenuta l'autorità politica.

Nel 1992 cadde anche la residua possibilità da parte dello Stato di controllare il tasso di sconto: il potere di modificarlo, antico appannaggio del Governo, era stato nel corso dei decenni attribuito al Governatore della Banca d'Italia, che doveva però agire “in concerto” con il ministro del Tesoro.

L'ex Governatore Guido Carli, nei panni di titolare del dicastero economico, il 7 febbraio 1992 fece approvare dal Parlamento l'assoluta autonomia dell'Istituto di emissione in materia di tasso di sconto.
Channel360News
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