domenica 11 ottobre 2009

Massoneria e Satanismo - Cecilia Gatto Trocchi Ed Il Suo Presunto Suicidio

Ignazio Gaetano Saglimbene scrive sul suo blog riguardo al misterioso suicidio della giornalista Cecilia Gatto Trocchi :


Satanismo e Massoneria - registrazione del programma televisivo “Enigma” del 27/02/2004

In quella occasione Enigma trasmetteva un video dove, fra l’altro, si raccontava che:

"Maurizio Blondet, compie un percorso investigativo alla ricerca dei santuari occulti del potere esoterico e demoniaco, raccontandolo in un inquietante saggio, dove scrive che ogni anno un gruppo di importanti Banchieri, Finanzieri e amici, si ritrovano attorno ad una tomba di un’importante Banchiere (si fa riferimento a Enrico Cuccia – leggendario padre/padrone di Mediobanca), per assistere ad una messa in latino. Questo Banchiere era così importante, che, secondo Blondet, la sua influenza nella compagine politica italiana è stata tutta nel senso della dissoluzione di ogni tipo di fede e valore. La predetta tomba sarebbe il luogo dove era stata sepolta la monaca eretica Gugliemina La Boema, considerata dai suoi seguaci, addirittura l’incarnazione femminile del corpo di Cristo. Blondet rivela inoltre, che il celebre Banchiere, sarebbe stato legato agli eredi di alcuni importanti rappresentanti dei Giovani Turchi, che con la loro rivolta posero fine all’Impero Ottomano. I Giovani Turchi, a loro volta, erano legati alla Loggia Massonica di Salonicco ed erano in maggioranza Ebrei marrani, legati ad una particolare setta derivata dall’eresia di Sabbatai Zevi e di Jacob Frank. Secondo Zevi, il vero fedele, doveva gettarsi a capofitto nel male, andare fino in fondo all’abisso, oltrepassare le porte dell’impurità. Secondo Blondet, questa eresia Sabbatiana troverebbe ancora oggi autorevoli seguaci all’interno di una prestigiosa Casa Editrice, disposta a epocali battaglie editoriali, contro la minaccia laica dello scettico per eccellenza. Blondet continua raccontando di grandi Finanzieri, geniali Intellettuali, Filosofi e Banchieri. Un mondo potente, fatto di potenti che si aggirano lugubri intorno a tombe, riti segreti e rituali esoterici".


Dopo la visione del video, il conduttore della trasmissione intervistava l’ospite in studio: Professoressa Cecilia Gatto Trocchi, la quale confermava di fare sue quelle tesi descritte nel filmato. La Professoressa, raccontava di aver studiato l’esoterismo e l’occultismo, e di avere scoperto una lunga corrente (di persone) che sono passate dal Marxismo all’esoterismo, che cercano di evocare dalle forze del male, ulteriori poteri di conoscenza, di sapienza ed anche di intervento nel mondo. La Professoressa si diceva totalmente scettica riguardo alle forze del male, ma convinta però che c’erano Banchieri, alta Finanza, eccetera, che si riunivano e facevano patti col diavolo, e che tutto ciò nasceva dalla massoneria deviata.


Mi ha colpito molto la preparazione della Prof.Cecilia Gatto Trocchi , ma soprattutto mi ha colpito con quanto vigore difendeva il suo razionale scetticismo.

Per cui ho fatto una ricerca per vedere i libri che Lei aveva scritto ed ho avuto un’amara sorpresa.

Ho trovato la notizia che la Professoressa Cecilia Gatto Trocchi in data 11/07/2005 si era suicidata buttandosi da una finestra del 5° piano.

Hanno scritto che la Cecilia Gatto Trocchi era affetta da una forte depressione a causa della prematura scomparsa del figlio, Massimiliano Gatto, morto nel giugno del 2003 a causa di una leucemia fulminante subito dopo essere uscito vivo da un tremendo incidente d'auto.


Vivamente dispiaciuto per la sua scomparsa e per quella del figlio, non ho potuto fare a meno di notare una distorsione nelle date:

  • Giugno 2003 muore il figlio della Professoressa Cecilia Gatto Trocchi;

  • 27/02/2004 la Professoressa è ospite nella trasmissione televisiva “Enigma” su Rai 3, e non sembra affatto depressa, anzi, appare molto tranquilla e combattiera;

  • 11/07/2005 suicidio della Professoressa (si scrive per depressione a seguito della morte del figlio).

Ricordo per chi non lo sapesse, che Enrico Cuccia era l'uomo più potente d'Italia all'epoca della prima Repubblica, e fu lui che diede il via a Tangentopoli decidendo che la classe politica di allora doveva essere spazzata via:


Citazione:


Nel 1991, durante una riunione in via Filodrammatici, Enrico Cuccia prese la parola e disse: «Bisogna comportarsi come ai tempi di guerra». I presenti rimasero un pò sorpresi, ma il Grande Vecchio senza esitazioni continuò: «Come allora avevamo brigato perché l’Italia perdesse la guerra e cacciasse i fascisti, così oggi dobbiamo lavorare perché venga spazzata via questa classe politica». Ma perché Cuccia brigava per questo obbiettivo? Negli ultimi anni egli aveva centrato molti dei suoi bersagli, ma ne mancavano ancora alcuni: la privatizzazione di Mediobanca, per esempio, non avrebbe avuto alcun significato se egli non avesse potuto controllare anche le tre banche dell’Iri.

La ferma opposizione incontrata chiarì a Cuccia che quel piano, con noi a Palazzo Chigi, non sarebbe mai passato. Il mondo della finanza laica comprese che ciò che negli anni ottanta era stato consentito dall’accoppiata Craxi-De Mita difficilmente sarebbe stato ancora possibile di Andreotti e Forlani nella Dc. Belzebù andava eliminato e con lui il suo diabolico figlio, cioè il sottoscritto (Cirino Pomicino).

Fonte: Luogocomune.net

Un ottimo articolo riguardante una possibile cospirazione sul suicidio della Proff. Cecilia Gatto Trocchi che tirerebbe in ballo un possibile coinvolgimento della setta chiamata Rosa Rossa, lo potrete trovare a questo indirizzo

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