lunedì 30 novembre 2009

Castelli: la croce nella bandiera italiana

Proposta dopo il referendum svizzero
Roma: 29.11.2009

Castelli: "Ancora una volta dagli svizzeri ci viene una lezione di civiltà". E' il commento del leghista Roberto Castelli, vice ministro ai Trasporti.

"Il messaggio, che arriva soprattutto a noi che viviamo vicini a questa terra, e' forte. Occorre un segnale forte per battere l'ideologia massonica e filoislamica che purtroppo attraversa anche le forze alleate della Lega". 

"Credo che la Lega Nord possa e debba nel prossimo disegno di legge di riforma costituzionale chiedere l'inserimento della croce nella bandiera italiana". Il messaggio del vice ministro ai trasporti Roberto Castelli è chiaro, tutelare in tutto e per tutto l'identità culturale e storica del nostro paese. Ciò nonostante, la proposta potrebbe rimanere solo una "provocazione" in quanto una modifica costituzionale di questa portata dovrebbe essere necessariamente supportata da un ben più che ampio consenso politico e, sopratutto da quasi la totalità dei cittadini.
La bandiera di un paese è il simbolo che unisce tutti sotto un unico "emblema", modificarla necessita per forza di cose di un ampio consenso popolare. Senza il quale si potrebbe rischiare il paradosso di far trovare smarriti in casa propria gli stessi italiani.

Nessun commento:

Follow us on Facebook