giovedì 26 novembre 2009

Influenza A, in Germania sette morti dopo il vaccino. Anziana deceduta a Campobasso

Roma, 17 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Cresce la paura in Germania. Sette persone sono morte, nelle ultime tre settimane, dopo la vaccinazione contro l'influenza A con il siero pandemico Pandemrix (Gsk). Tra le vittime anche un neonato, si legge sul tabloid tedesco 'Bild' che dà ampio spazio alla notizia. Il piccolo, 21 mesi appena, soffriva di una grave cardiopatia congenita. Il giorno dopo la vaccinazione è stato colpito da infarto polmonare ed è morto, nonostante la respirazione artificiale.


Mentre la preoccupazione monta, Susanne Stoecker, portavoce del Paul Ehrlich Institute (l'istituto federale che si occupa soprattutto di prodotti medicinali biologici, come i vaccini), cerca di rassicurare: "Se succede qualcosa dopo la vaccinazione - afferma su Bild - non significa che questa ne sia necessariamente la causa. Soprattutto i pazienti gravemente malati e dunque a rischio se colpiti da influenza A, ai quali - sottolinea - si raccomanda il vaccino, è possibile che muoiano per la loro preesistente malattia. Il vaccino può non aver nulla a che fare" con il decesso.

Le altre vittime conteggiate dal tabloid sono una donna (65 anni) della Turingia, già malata e che ha subito un attacco di cuore dopo la vaccinazione; un dipendente Bayer (46 anni), trovato morto in bagno un giorno dopo la vaccinazione: secondo l'autopsia si è trattato di morte cardiaca improvvisa. E ancora, un uomo di 55 anni, sempre della Turingia, deceduto a casa per attacco cardiaco sei ore dopo essere stato immunizzato; una donna di 92 anni e un 65enne diabetico e infine un uomo di 66 anni, che soffriva di una malattia respiratoria, vaccinato venerdì e trovato morto ieri nel suo appartamento, ancora una volta in Turingia. Per la Stoecker, in ogni caso, "al momento attuale i benefici della vaccinazione sono superiori ai rischi". E il ministro della Salute della Turingia, Heike Taubert (Spd), ha rinnovato ieri il suo appello ai tedeschi affinché si vaccinino contro l'influenza A.

Intanto un nuovo decesso per influenza A si è verificato al Cardarelli di Campobasso. Si tratta di una donna 60enne della provincia del capoluogo molisano ricoverata 15 giorni fa. Risultata positiva al virus dell'influenza H1N1, era affetta da una grave malattia autoimmunitaria.

E' invece guarita la ragazza di 25 anni che era ricoverata all'ospedale Molinette di Torino con l'influenza A. Le sue condizioni erano gravissime ma ora la giovane sta bene e il tampone ha dato esito negativo. All'ospedale Molinette, dove sono ricoverati i malati più gravi di influenza A, è stata usata finora una nuova tecnica, mai utilizzata prima, molto meno invasiva della tecnica cardiopolmonare 'Ecmo', che sta dando ottimi risultati.

Fino a ora sono 515 i decessi collegati al virus pandemico nel Vecchio Continente, secondo il bollettino diffuso stamattina dell'Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control). I casi fatali di influenza nel resto del mondo sono invece 6.577, dunque su tutto il pianeta più di 7 mila persone sono morte in seguito all'infezione da H1N1.
Fonte: yahoonotizie

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