martedì 24 novembre 2009

Privatizzazione dell'acqua, la camera approva

Dall'antica Roma a Mussolini, nessuno aveva mai osato tanto! Forse perché al tempo il popolo sarebbe insorto.
Mancano solo due passaggi affinché il decreto approvato dalla camera sulla privatizzazione dell'acqua diventi legge.
In alcuni comuni da diverso tempo é gia stata portata avanti la sperimentazione con risultati a dir poco sconcertanti. Un aumento delle bollette sull'acqua anche del 400% associato ad un peggioramento del servizio. In alcuni casi è stata rilevata varichina nell'acqua. Proprio così, l'acqua che usate per bere, cucinare e lavarvi.

Cosa vuol dire la privatizzazione dell'acqua? In sintesi la gestione degli acquedotti passerà in mani private tramite gare di appalto. E se non adempirete ad un pagamento l'acqua che è un bene comune vi verrà staccata. Questo tanto per cambiare è l'ennesimo decreto legge incostituzionale.
In un paese dove i problemi di collusione mafiosa sono all'ordine del giorno, non oso immaginare cosa potrebbe accadere in quei luoghi d'Italia dove la presenza della criminalità organizzata unita ad un cattivo lavoro degli organi regionali,  gia oggi non permette un regolare afflusso di questo bene primario in molte case della nostra penisola, specialmente al sud.
Ma senza essere troppo ingenui, é bene ricordare come da diversi anni la mafia abbia cambiato il suo modus operandi, passando da coppola e lupara, ad un più appropriato gessato con colletto bianco. Dunque perché fare un altro decreto incostituzionale, andando a toccare un settore la quale gestione è rimasta immutata per millenni, se ciò comporta anche un ragionevole rischio che a mettere le mani sopra questo questo bene primario possano essere organizzazioni le criminali?
Channel360News

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