lunedì 21 dicembre 2009

21 Dicembre 2012: Primo resoconto


21 Dic 2009
Oggi siamo a terzultimo giro di boa, -3 anni precisi al 21 Dic 2012. Tirando le somme, l'unico riscontro scientifico (indizio) su ciò che può essere successo alla fine e/o inizio del calendario Maya, è ben documentato su questo video che molti lettori di Channel360News avranno gia visto.
Infatti per riuscire a capire se potrebbe davvero accadere qualcosa  di significativo, più che guardare al futuro, il modo più consono è quello di voltarsi ad analizzare il passato. Ed è guardando al passato che fino ad ora molte teorie catastrofiste non hanno alcun riscontro scientifico o razionale.
Alcuni esempi:
Si è parlato di un possibile pianeta in avvicinamento all'orbita terrestre, Nibiru che, secondo gli Anunaki periodicamente si avvicina al nostro pianeta. Anche volendo credere che questo pianeta realmente esista basandosi su una nostra interpretazione di alcune tavolette sumere ritrovate in Mesopotamia, nulla ha mai fatto pensare ad un collegamento col 2012. Va anche detto però, che qualche tempo fa, avevo mostrato agli amici su Facebook di Ventuno Dicembre Duemiladodici un video che vedeva questo fenomeno in un'ottica razionale. Secondo il quale questo pianeta o nana bruna (un sole mai nato) sarebbe gia stato documentato da un satellite a raggi infrarossi della NASA (IRAS)  nel 1984. Ma in ogni caso se tutto questo sarà confermato, i primi riscontri reali si avranno nel 2010, quando finalmente questo pianeta X se esiste sarà visibile anche da noi. Personalmente credo nella possibilità che sia reale ma non lo correlerei in automatico al 2012. Forse qualche decennio più in la.
Un'altra teoria è quella di un contatto di massa con esseri provenienti da altri mondi; su questo l'unico elemento a sostegno di ciò è un incremento degli avvistamenti ufologici nei cieli di tutto il mondo, specie nel 2009. Ma anche qui, per ora, nulla di realmente tangibile per la collettività. Prove certe ad oggi non ci sono.
Prima ancora che il film 2012 proponesse la sua teoria, avevo gia pubblicato un articolo sulla teoria di  Albert Einstein inerente alla possibilità di una dislocazione della crosta terrestre. Tutto molto apocalittico e sopratutto scientificamente possibile. Ma non vi sono prove che ciò possa accadere proprio il 21 Dicembre 2012. Stessa cosa vale per l'inversione dei poli magnetici, sicuramente un evento gia successo in passato ma per ora razionalmente non collegabile a questa data.
Dopo aver toccato rapidamente quasi tutti i punti teorizzati da molti catastrofisti, arriviamo al documentario in questione realizzato dal National Geographic.
A quanto pare proprio nel periodo storico in cui i Maya pongono l'inizio della loro era (e dunque anche la fine di essa in quanto periodo ciclico), un pò in tutto il mondo si è verificato un tanto improvviso quanto catastrofico cambiamento climatico, riportando zone del nostro pianeta ad una PEG piccola era glaciale. Un evento che comunque deve aver avuto un'origine, il punto scatenante che ha caratterizzato quell'evento. E qui mi rifarei all'ultima teoria che non a caso ho tenuto per ultimo. L'attività solare.
Qualche anno fa la NASA aveva calcolato nel ciclo solare, la sua massima attività proprio nel 2012. Che si verificherà o meno lo staremo a vedere, sta di fatto  che ad oggi il Sole non gode di un'attività particolarmente normale. Osservando quotidianamente il suo monitoraggio e paragonandolo ad altri momenti della sua storia, si evince come stia attraversando un periodo in cui definirlo "pigro" sarebbe riduttivo. Personalmente l'idea che mi sono fatto è quella di un'enorme calderone che accumula energia, pronto ad eruttarla. La quiete prima della tempesta.
Ciò potrebbe essere il comune denominatore alla base dei fenomeni avvenuti 5.200 anni fa, quando finì l'ultimo ciclo dei Maya.




Maya che (non mi stancherò mai di ripeterlo) non avevano mai predetto la fine del mondo nel 2012; ma dei significativi cambiamenti del nostro pianeta. Anche perché le loro profezie continuano anche dopo questa famosa data.
In ogni caso, tornando ai giorni nostri è curioso come dopo il fallimento dell'accordo di Copenhagen per la salvaguardia del clima che avrebbe voluto una  riduzione dei gas serra, responsabili in parte dell'alzamento delle temperature sul nostro pianeta (ecco perché responsabili in parte), a tre anni precisi da questa ormai famosa data, quasi tutta l'Europa, Stati Uniti occidentali (e non solo) si siano ritrovati completamente ricoperti da ghiaccio e neve con delle temperature siderali, come non accadeva da secoli.

2 commenti:

earthsentinel ha detto...

Complimenti,condivido pienamente la tua idea....mi hai proprio tolto le parole di bocca!!!

pablito50 ha detto...

Sono perfettamente d'accordo anch'io e sono giunto alle medesime conclusioni che ho sintetizzato anch'io nel mio blog http://blog.salviamoci2012.eu un certo tempo fa. Certo che se c'è veramente una relazione tra quanto scritto nel Codice di Dresda e l'attuale minimo solare non c'è da stare tranquilli.
Complimenti per lo straordinario impegno e la cura per tutti gli argomenti proposti da Channel360News!!

Follow us on Facebook