lunedì 7 dicembre 2009

Nuovo studio: Mammuth estinti a causa di cambiamenti climatici.

Ora ci sono anche prove scientifiche: è' stato un profondo cambiamento climatico, e non i cacciatori come si credeva, a provocare l'estinzione dei giganteschi animali preistorici, come mammuth, mastodonti e orsi.

L'estinzione della megafauna del Nord America e' iniziata quindi piu' di mille anni prima la comparsa del popolo Clovis, ed e' stata causa e non conseguenza dei grandi cambiamenti della flora e dell'incremento degli incendi che hanno trasformato il paesaggio del continente americano.

La scoperta che fa luce su questa enorme estinzione avvenuta circa 13.000 anni fa, durante la fine dell'ultima Era Glaciale, si deve a uno studio pubblicato su Science da un gruppo di ricerca coordinato da Jacquelyn Gill dell'universita' del Wisconsin-Madison. Si tratta di un lavoro molto importante, secondo uno degli autori dello studio, John Williams, della UW-Madison, perche' rappresenta la "prova piu' chiara per datare l'estinzione di un vasto gruppo di animali".

Inoltre, prosegue l'esperto, i cambiamenti del paesaggio successivi all'estinzione di questa popolazione animale puo' fornire indizi cruciali per comprendere le conseguenze della scomparsa di alcuni animali dal moderno ecosistema.

I ricercatori hanno analizzato, in antichi sedimenti sull'Appleman Lake in Indiana, fossili di pollini, carboni di legna e la Sporomiella, un fungo che cresce sullo sterco dei grandi erbivori e che fornisce un indice della biomassa prodotta dai grandi erbivori nel tempo. Queste informazioni hanno permesso di ricostruire una immagine di quello che era il paesaggio americano all'indomani del ritiro dei ghiacci.

E' stato cosi' scoperto che la popolazione di queste enormi creature ha iniziato a declinare piu' di mille anni prima la comparsa del popolo Clovis, la popolazione preistorica del Nord America. Il declino della megafauna, secondo lo studio ha preceduto anche i grandi cambiamenti nella flora e l'incremento degli incendi, smentendo le teorie ipotizzate finora.

Si riteneva, infatti, che i cacciatori Clovis e i cambiamenti ambientali avessero innescato il declino della megafauna nel Nord America. Alla luce dei nuovi dati sembra invece che l'estinzione a lenti passi della megafauna, avvenuta in un periodo compreso fra 14,800 e 13,700 anni fa, ha preceduto il popolo Clovis ed e' stata una causa e non il risultato di cambiamenti nella vegetazione dell'aumento degli incendi.
Fonte Ansa

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