sabato 5 dicembre 2009

Scoperta una città romana sommersa in Libia

04-Dic-09 20:45

PALERMO (ITALPRESS) - Un gruppo di archeologi e tecnici della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana e dell'Universita' Suor Orsola Benincasa di Napoli, guidati da Sebastiano Tusa, hanno effettuato una scoperta di notevole interesse scientifico. Nel corso del progetto ArCoLibia (Archeologia Costiera della Libia) iniziato alcuni anni fa e che ha gia' portato ad alcune scoperte eccezionali come quella della nave veneziana Tigre naufragata presso il capo Ras al-Hilal, mentre effettuavano ricognizioni subacquee lungo la costa orientale della Cirenaica tra le citta' di Derna e Bomba, a non molta distanza da Tobruk, nome che evoca ricordi leggendari riguardanti la seconda guerra mondiale e le mirabolanti imprese di Rommel, si sono imbattuti in una vera e propria citta' sommersa.
Agli occhi degli archeologi italiani che effettuavano immersioni di ricognizione nelle acque cristalline di Capo di Ras Etteen alla ricerca di relitti e strutture portuali, sul fianco occidentale del Golfo di Bomba, sono comparsi muri, strade, edifici e tombe. Analizzando accuratamente le vestigia giacenti ad una profondita' compresa tra uno e tre metri, ci si e' accorti di essere in presenza di una porzione estesa oltre un ettaro di una grande citta'. Una prima indagine morfologica chiarisce che le modifiche dell'area sono state vistose e macroscopiche anche in tempi storicamente recenti. Le vestigia individuate al fondo del mare riguardano una citta' d'epoca romana imperiale (intorno al II secolo dopo Cristo). Si trovava in una zona di grande interesse strategico in quanto situata nei pressi del golfo di Bomba, che ha da sempre costituito un ottimo ricovero per flotte ed una zona di approdo sicuro lungo l'infida costa cirenaica battuta da venti e piena di piccoli e grandi isolotti. (ITALPRESS). com
 Fonte: siciliaonline

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ottimo...bel sito complimenti

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