martedì 12 gennaio 2010

Ancora terremoti in Italia: Ecco una mappa che mostra un incremento negli ultimi anni dell'attività sismica In Italia e nel Mondo

12 Gennaio 2010 - Oggi fino alle 19.50 la terra ha tremato nelle Marche, provocando il panico fra la popolazione.
La scossa più forte è stata di magnitudo 4.1 della scala Richter, registrata alle14:35 con epicentro fra le province di Macerata e Fermo.

"Si è trattato di scosse abbastanza profonde - spiega il dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini -, attorno ai 20 km. Le nostre squadre stanno completando le verifiche sul territorio insieme a questure e prefetture, ma non si sono avuti danni alle persone, né di crolli o crepe negli edifici". "In alcune scuole - aggiunge - sono scattati i piani di sicurezza antisismici. Gli insegnanti hanno fatto uscire i ragazzi dalle aule, ma non è stato necessario evacuare nessun plesso scolastico". Insieme all'Ingv, la Protezione civile regionale sta conducendo un'indagine storica sul passato sismico dell'area, "e i primi dati - fa sapere Oreficini - ci dicono che in questa zona non si sono mai registrati terremoti di intensità superiore a quella odierna".
Detto questo, va precisato come in linea di massima gli apparati di informazione quali stampa e televisioni, danno sempre queste notizie fine a se stesse. Ovvero, trattano l'apparente singolarità dell'evento come un caso a se.
Ma se facessimo un resoconto puramente scientifico con la serie di eventi sismici avvenuti nel nostro paese e nel mondo negli ultimi anni, risulterebbe inoppugnabile un incredibile incremento di terremoti, in Italia e non solo.
Ecco tutti gli eventi sismici partendo dal 2005 al Gennaio 2010. Le immagini mostrano un'impennata negli ultimi due anni dell'attività sismica.


2005
 
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2006
 
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2007
 
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2008
 
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Dal 30 Marzo 2009 a oggi


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2010 (Gennaio)

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L'attività sismica e quella dei vulcani negli ultimi 30 anni è aumentata del 500%. Recentemente un'equipe di scienziati giapponesi hanno dimostrato la correlazione fra un'elevata attività solare e l'attività sismica del nostro pianeta.
A questo punto va ricordato che, ormai da diverso tempo il Sole sta attraversando un periodo di minima attività, ciò fa parte del suo normale ciclo. Finito il quale avrà una forte inversione di tendenza, portandosi ad una massima attività da record entro il 2012.
Se tutto questo verrà confermato anche dai fatti, gli eventi sismici aumenteranno come diffusione e come intensità, in quanto il Sole (sulla base degli ultimi studi) sarebbe un'ulteriore causa. Ma non l'unica in grado di provocare terremoti ed eruzioni vulcaniche.

 Attività sismica in Europa nell'ultima settimana

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Attività sismica nel mondo nell'ultima settimana

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L'unico modo per tutelare la vita della popolazione sarebbe quello di portare avanti quanto più rapidamente possibile, gli studi sul Radon fatti da Giampaolo Giuliani. Per lavorare sulla possibilità di prevedere i terremoti con un margine di tempo molto più ragionevole.
Studi che vengono portati avanti in Giappone gia dal 2007.
L’osservazione di emissioni anomale di radon è stata rilevata ormai in moltissime occasioni prima di sismi di forte intensità. Essa è stata collegata da un certo numero di scienziati ai fenomeni EM che precedono i sismi, ad esempio alle intense fluttuazioni del campo elettrico atmosferico e ad alcuni disturbi ionosferici. Sono ormai trent’anni che se ne discute il potenziale come precursore sismico.

Al riguardo un gruppo di sette scienziati giapponesi capeggiati da Y. Omori, del Dipartimento di Scienze geoambientali della Tohoku University di Sendai (gli altri sei Autori, ossia Y. Yasuoka, H. Nagahama, Y. Kawada, T. Ishikawa, S. Tokonami ed M. Shinogi provengono da altre istituzioni universitarie o dall’Istituto nazionale di scienze radiologiche di Chiba) ha pubblicato un saggio di notevole importanza nella rivista Natural Hazards and Earth System Sciences e più esattamente alle pp. 629-635 del n. 5 del vol. 7 dell’anno 2007.

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