sabato 16 gennaio 2010

Ieri 5 terremoti in Italia avvertiti dalla popolazione

16 Gennaio 2010
Solo nella giornata di ieri in Italia si sono verificati cinque terremoti avvertiti dalla popolazione. Secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'entità dei sismi varia dai 2.6 ai 3.8 della scala richter. Fortunatamente nessun danno e nessun ferito.
Sismi che basti vedere la mappatura aggiornata dal primo al 15 gennaio 2010 aumentano a vista d'occhio.
Nel grafico successivo vedremo il luogo in cui sono stati rilevati questi ultimi terremoti, l'intensità e la profondità registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Ricordo per coloro che non avessero letto gli articoli precedenti che, solo negli ultimi 30 anni i terremoti nel mondo sono aumentati del 500%. Basti ricordare ciò che successe in Cina, l'Aquila, fino all'ennesimo disastro umano di tre giorni fa ad Haiti. Tutti eventi che una volta sarebbero stati ritenuti eccezionali, rari. Oggi sono sempre più frequenti, consueti. E in un'ottica geologica, incredibilmente vicini nel tempo fra loro.

INGV: Eventi sismici registrati dal 1° al 16 Gennaio 2010


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2 commenti:

graphicadventure ha detto...

PERFAVORE COSA DOVREMMO FARE E DOVE DOVREMMO RIFUGIARCI, SENZA ALLARMISMI, PRIMA DEL 21.12.2012.
SIAMO UNA COPPIA CHE VIVE A ROMA.
PENSO CHE LA SARDEGNA SIA SICURA...
DATECI UNA DRITTA.

Channel 360 News ha detto...

Bella domanda, purtroppo è molto difficile per non dire impossibile poter dare una risposta esaustiva, questo per un insieme di fattori.
Pur ammettendo per un attimo che tutto questo possa verificarsi realmente, noi non possiamo prevedere in che modo si verifichi. Quindi se pensassimo ad una inondazione globale causata da un repentino scioglimento dei ghiacciai ai poli, potremmo pensare di poter provare a rifugiarci sulle punte più alte delle Alpi o degli Appennini. Ma se questo non avvenisse o in contemporanea si verificassero forti terremoti oppure come pensano alcuni, violente esplosioni solari non avremmo risolto nulla.

Ciò nonostante, con la consapevolezza che potrebbe non accadere nulla, il mio consiglio sarebbe comunque questo. Ovvero, scegli uno dei monti più alti in Italia a bassa rilevanza sismica. Portati da mangiare, una tenda, dei bei libri e della buona musica. Ben che vada vi sarete fatti un bellissimo campeggio di 3/5 giorni.

Riguardo alla Sardegna, in questa eventualità non vi sarebbero assolutamente certezze. Ho visto le proiezioni di alcune carte che vorrebbero rappresentare il mondo dopo un eventuale sconvolgimento climatico/terrestre, ma non credo minimamente alla loro attendibilità. Ma anche se fosse sarebbe una proiezione post, ovvero dopo l'evento. Eventualmente il problema sarebbe durante.

Per tutti i lettori: Sappiamo che alcuni eventi: "sismici e climatici" (dati ufficiali alla mano) sono in continuo peggioramento; ma ad oggi non vi è alcun motivo per preoccuparsi di un possibile cataclisma prestabilito. Su questo sito in merito al 2012 si cercano indicazioni scientifiche per quanto più possibile (passate e presenti). In modo da poter valutare se alcuni tasselli di questo grande puzzle si uniscono o meno alle varie profezie in merito.

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