giovedì 22 aprile 2010

Ecco il "censurometro" di Google

San Francisco, 21 Apr 2010 - "La censura nel mondo sta aumentando. Oggi 40 governi impongono la rimozione di informazioni su Internet, contro i 4 che lo facevano nel 2002". Dalla convinzione del vicepresidente David Drummond al nuovo misuratore della censura on line. Google lancia un nuovo strumento che mostra il numero di richieste di dati di utenti o di rimozione di contenuti ricevute negli ultimi sei mesi 2009 da parte dei governi.

La classifica
Riguardo alle richieste di rimozione, in testa è il Brasile con 291, poi la Germania con 188, l'India con 142, gli Usa con 123. L'Italia è settima con 57. Il Brasile è primo anche per le richieste di dati degli utenti a quota 3.663, seguito da Usa con 3.580 e Gran Bretagna con 1.166. L'Italia è sesta con 550. Non compare la Cina. Sulla mappa al posto del numero un punto interrogativo e la seguente spiegazione: "La Cina considera la richieste di censura segreto di stato, non possiamo quindi fornire questa informazione al momento".

Glasnost sul web 2.0
"Ovviamente non tutte le richieste che ci arrivano dai governi sono illegittime - dice Drummond - alcune riguardano la tutela della privacy e dei minori, altre sono utili a scopi investigativi. In generale però noi crediamo che piu' trasparenza a livello globale contribuisca a ridurre la censura e per questo abbiamo lanciato questo nuovo strumento che contiamo di aggiornare ogni sei mesi".

Fonte: rainews24.it

Richieste di rimozione in Italia:
  •  550 data requests (richieste di dati)
  •  57 removal requests (richieste di rimozione)
  •  75.4% of removal requests fully or partially complied with. (richieste di rimozione del tutto o in parte rispettate)
  •  7 Blogger (court order) (ordine giudice)
  •  1 Blogger
  •  1 Google Video
  •  1 Groups (court order) (ordine giudice)
  •  2 Web Search (court order) (ordine giudice)
  •  6 YouTube (court order) (ordine giudice)
  •  39 YouTube

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