venerdì 9 settembre 2011

Denuncia contro i più grandi evasori fiscali: Quando i cittadini alzano la testa

Pagare anche per coloro che non pagano, è stato troppo anche per tre onesti cittadini che, armati di buona volontà ieri 8 Settembre 2011 si sono recati presso la stazione dei Carabinieri a La Storta, Roma. Per depositare una querela/denuncia contro i più grandi evasori fiscali.
La dove oggi,  la situazione economica di molti di noi non è delle più rosee, aver potuto usufruire in questo periodo di almeno una parte di tutti quei soldi evasi, si sarebbe rivelato essenziale per le nostre tasche e non solo.
Il problema è molto vasto (come hanno ben elencato nel video che vi riporto i firmatari), in quanto si passa dalle truffe dei videopoker con un evaso di circa 98 miliardi ad un comportamento dello Stato che lascia inorriditi. Ovvero accordarsi con i suddetti evasori (detentori di alcune sale scommesse) per un probabile sconto del 30%  dei 98 miliardi mentre dall'altra parte se ne prelevano circa 40 miliardi, senza sconti, dalle tasche dei cittadini onesti.



Ogni ulteriore commento è superfluo, quello che mi auguro è che questa iniziativa possa essere impugnata da tutti gli italiani onesti che continuo a credere siano la maggioranza. Perché è sbagliato non fare niente al pari di aspettare che siano sempre gli altri a fare qualcosa. Mi auguro che possiate divulgare l'iniziativa, diffondere il messaggio, al fine di dare un segnale importante.

Per coloro che volessero seguire l'iniziativa:
File completo della denuncia
Pagina facebook dei firmatari




QUERELA/DENUNCIA CONTRO I PIU’ GRANDI EVASORI FISCALI:
  • Tutti i governatori e dirigenti della Banca Centrale Europea a partire dall’anno 2002;
  • Tutti gli appartenenti al consiglio d’amministrazione della .B.C.E.;
  • Tutti i governatori, consiglieri ed alti dirigenti della Banca d’Italia a partire dall’anno 1992;
  • Tutti gli appartenenti ai consigli d’amministrazione delle banche commerciali private operanti sul territorio italiano a partire dall’anno 1992;
  • Tutti i titolari e dirigenti del ministero dell’ Economia a partire dall’anno 1992;
  • Tutti i titolari e dirigenti del ministero delle Finanze a partire dall’anno 1992;
  • Tutti i titolari e dirigenti del ministero del Tesoro a partire dall’anno 1992;
  • Tutti i titolari e dirigenti del ministero del Bilancio a partire dall’anno 1992;
  • Tutti i ragionieri generali dello Stato a partire dall’anno 1992;
  • Tutti i consiglieri e i direttori generali della Corte dei Conti a partire dall’anno 1992;
  • Tutti gli appartenenti ai consigli d’amministrazione delle società commerciali turistiche e commerciali operanti sul territorio italiano riconducibili al controllo della chiesa cattolica a partire dall’anno 1992;
  • Tutti i consiglieri d’amministrazione dei gestori delle sale bingo e “giochi”, giochi “on-line” etc.;
  • Tutti i consiglieri e i direttori generali dei ministeri, istituti, apparati dello Stato, amministratori e quant’altri responsabili degli enti periferici e degli enti locali a partire dall’anno 1992;    ed eventuali altri, secondo il ruolo ed il grado di responsabilità risultante dalle indagini.

Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli:

  • Concorso formale in reato continuato (art.81 c.p.);
  • Pene per coloro che concorrono nel reato (art.110 c.p.);
  • Circostanze aggravanti (art.112 c.p.);
  • Omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.);
  • Associazione a delinquere (art.416 bis);
  • Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.476 c.p.);
  • Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.477 c.p.);
  • Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.479 c.p.);
  • Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.480 c.p.);
  • Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.481 c.p.);
  • Falsità materiale commessa dal privato (art.482 c.p.);
  • Falsità ideologica commessa dal privato in atti pubblici (art.483 c.p.);
  • Falsità in registri e notificazioni (art.484 c.p.);
  • Uso di atto falso (art.489 c.p.);
  • Falsità commesse da pubblici impiegati incaricati di un pubblico servizio (art. 493 c.p.);
  • Omessa ed infedele dichiarazione ai fini delle imposte sul reddito o sul valore aggiunto d.l. 429 del 10 luglio 1982 artt. 1; 4
  • Ed eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indagini.-

LUOGO DI COMMISSIONE : Tutto territorio nazionale

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